Napule Simme nuje!

Napule simme nuje e riprendiamocela……..

 

La malafemmena ascolta in radio un brano che ha un sound favoloso e che la colpisce particolarmente. La malafemmena percepisce che dietro quella canzone c’è l’anima di persone che intendono gridare al mondo la loro volontà di riscatto.

Un giorno la malafemmena spulcia sul web e si ritrova sulla Fanpage di Facebook di un gruppo che si chiama Capone&BungtBangt.  Sfoglia la loro pagina e trova proprio il video di quella canzone di cui è stata colpita giorni prima, ma che non riusciva a capire di chi fosse a causa della sua maledetta distrazione.   La malafemmena resta affascinata dal video e lo condivide sulla sua pagina.

Dopo poco il caso vuole che malafemmena viene invitata alla Conferenza Stampa per la presentazione del video al Pan di Napoli.   La presentazione è stata molto interessante perchè ha visto la presenza, ma anche il confronto tra i tanti napoletani che rappresentano la parte positiva e volenterosa della città. La malafemmena si è dispiaciuta perchè avrebbe voluto la presenza maggiore di giovani che come Capone intendono riscattare Napoli attraverso la creatività e l‘innovazione. Per le vecchie generazioni sembra  impossibile pensare di poter riscattare Napoli con la creatività perchè ormai non ci credono più. La malafemmena ci crede e vuole gridarlo al mondo.

La malafemmena è rimasta affascinata dalle parole umili di un’artista come Maurizio Capone che è impegnato da anni nel sociale, dedicandosi ai ragazzi  nelle scuole dei quartieri a rischio della città. Maurizio vive in prima persona le contraddizioni, le bellezze e le difficoltà di Napoli per questo scrive questa canzone come un gesto d’amore profondo. L’intento della canzone  Napule simme nuje è quello di incitare la città a svegliarsi perchè non si può stare in silenzio e non agire davanti allo smantellamento della cultura e di un popolo. La Napoli che ormai si conosce nel mondo è quella marcia, ma la realtà è ben diversa. I napoletani non devono aspettare che sia Napoli a salvarsi da sè, ma devono essere loro stessi a farlo. La canzone è stata scritta tre anni fa, ma era rimasta nel cassetto per mancanza di condizioni adeguate al suo grande messaggio.     Il progetto prevedeva il coinvolgimento di grandi personalità dell’arte e della cultura che potessero raccontare ai ragazzi di come, da napoletani, fossero riusciti a raggiungere risultati simili. Le cose sono cambiate quando c’è stato l’incontro tra Maurizio e i ragazzi dell’Accademia Belle Arti con i quali ha progettato il video del brano e ricevuto lo stimolo giusto  per lanciare questo inno di rinascita. Il brano è stato impreziosito dal magico sax di James Senese che la malafemmena adora perchè lo considera un grande maestro.

La malafemmena resta colpita dalle attività di Capone &BungtBangt che sicuramente sono i più degni rappresentanti della creatività napoletana. Il progetto di Capone è incentrato sull’utilizzo di strumenti fatti con materiali riciclati ed riconosciuto a livello internazionale come unicità italiana.

 

 

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