La Napoli storica celebrata con Francischiello “Un Amleto Re di Napoli”.

La Napoli storica celebrata con Francischiello “Un Amleto Re di Napoli” Venerdì 23 Maggio ore 21 al Teatro San Carluccio.

La malafemmena è appassionata della storia della sua città e ama raccontarla a chiunque voglia conoscerla.

Un giorno la malafemmena è seduta al bar con una delle sue migliori amiche che sa del suo amore per Napoli e la sua storia.     L’amica le racconta  che sta sta lavorando come  assistente alla regia  per uno spettacolo molto interessante che potrebbe veramente piacerle.

Lo spettacolo si chiama Francischiello “Un Amleto Re di Napoli” scritto ed interpretato da un bravissimo attore e regista partenopeo Carmine Borrino. La spettacolo vuole essere un omaggio a Shakespeare che è  uno dei più grandi autori teatrali di tutti i tempi, in occasione dei 450 anni dalla nascita del suo teatro. A Napoli, città teatrale per eccellenza, non poteva mancare una manifestazione che ricordasse una ricorrenza del genere.

La malafemmena pensa che sia uno spettacolo che meriti una grande partecipazione perché  ripercorre la storia della nostra Napoli,concentrandosi sulla figura particolare dell’ultimo re del Regno delle Due Sicilie.

Carmine Borrino esegue uno studio shakesperiano  che parte da un’approfondita ricerca sulla figura di Francesco II re di Borbone e approda alla  sovrapposizione spettrale con il giovane principe di Danimarca. I rapporti drammaturgici dell’Amleto di Shakespeare sono serviti da pre-testo per raccontare, combaciando alla perfezione,  con ciò che accadeva alla corte borbonica l’estate del 1860. Francesco II ha una grande fede cristiana e conosce molto bene le teorie di Sant’ Agostino che fu uno dei primi cristiani a parlare di essere e non essere. Il re vive un conflitto interiore perchè non riesce ad essere amato come suo padre che fu riconosciuto e ricordato come uno dei più grandi sovrani del Regno delle due Sicilie. Il giovane vive un rapporto ambiguo e di devozione con la regina Maria Sofia, come Amleto e Ofelia e vive l’attesa del generale Garibaldi, come l’attesa del giovane Fortebraccio.

Lo spettacolo andrà in scena al Teatro San Carluccio che si trova a San Pasquale a Chiaia. Il San Carluccio, negli anni Settanta, si connotò come fucina di grandi talenti come Massimo Troisi che lì interpretava la Smorfia con Lello Arena e Enzo De Caro.

 

Questa è una chicca dello spettacolo   http://www.youtube.com/watch?v=yJQsvp9Ybgo

 

Image

 

Image

Image

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...